Sor Pampurio è arcicontento...

Sor Pampurio: più che un personaggio, una espressione proverbiale. Ogni volta è arcicontento del suo nuovo appartamento, ma poi lo cambia sempre; i suoi reiterati tentativi e le puntuali delusioni di trovare ideali condizioni di vita sono il pretesto per mettere a nudo i difetti e le manie di una società alle prese coi primi vagiti del consumismo.
Ecco alcuni degli altri temi sviscerati dal personaggio più celebre di Bisi. Dopo l’appartamento, Pampurio vuole cambiare la servetta, ma non trovandone di meglio poi la riprende con sé. Durante la guerra c'è il periodo con le gag nel rifugio antiaereo e successivamente lo sfollamento in campagna. È poi la volta del nuovo amico, che però si rivela indigesto, così come il luogo della villeggiatura; poi si mette in proprio per arricchirsi, ma non gliene va bene una, ovviamente. Poi cambia continuamente idea sulla località di villeggiatura, salvo poi che i guai vengono allora dal figlio Pampurino, che viene ogni volta destinato al Collegio, che il ragazzo schiva sempre all'ultimo con una buona azione. Ancora, torna il tormentone della casa: Pampurio oscilla fra la casa in città e quella in campagna, ogni volta trova difetti e problemi e torna dov'era prima.
La trattazione completa della saga pampuriana si trova nell'articolo di Giulio C. Cuccolini Carlo Bisi, sociologo a quadretti, e il borghesissimo Pampurio, nel volume "Un maestro dell'ironia borghese", di cui si allegano qui sotto alcune pagine.
A seguire in allegato, la cronologia completa delle apparizioni di Pampurio e famiglia sul "Corriere dei Piccoli", e alcune belle tavole a tema.