Una delle nostre iniziative recenti che crediamo più interessanti è quella del Premio alle Tesi di Laurea sul Fumetto; abbiamo così intercettato alcuni giovani che si interessano di fumetti al punto di laurearsi scrivendo di comics e affini. E così, il Punto di questo nuovo numero della nostra rivista Fumetto n.137 è composto dagli articoli dei quattro vincitori del concorso 2025, introdotti dal coordinatore del progetto, Marco Ciardi, docente universitario e consigliere Anafi: Ivan Pelizzari scrive del grande Mino Milani, Amedeo Farci della rivista Horror, Makeme Camara confronta Madame Bovary di Flaubert con il fumetto Gemma Bovery e infine Valentina Cogo indaga sul fumetto nell’era del web. Giovani critici in erba, ci auguriamo, che speriamo possano proseguire a coltivare questa passione: argomenti interessanti, analisi impegnativa, prosa scorrevole. Alberto Becattini descrive la vita e l’opera di un disegnatore di classe come Johnny Craig (sua anche la breve storia di fantascienza Born Failure!); Marco Grasso ci parla di francobolli e fumetti da una prospettiva inedita, ovvero fumetti che narrano gli eventi che hanno dato i natali a un francobollo; Andrea Sani ci parla del Commissario Spada e dei suoi autori, Gonano e De Luca, poi lo stesso Sani e Leonardo Gori hanno intervistato Gianluigi Gonano. Firma d’autore quella di Michele Medda che raffronta le due differenti versioni date da Pratt al racconto Lost Face di Jack London, e ancora Pratt è protagonista di un’altra storia di ristoranti veneziani; Roberto Scaglione disserta sui Nephilim e sul fattore Rh- nei comics, mentre Claudio Dell’Orso chiude con un articolo (e relativo fumetto) sulla maledizione legata all’auto sulla quale morì James Dean. Le consuete rubriche e le recensioni di Gianni Brunoro completano il numero. La copertina è un disegno originale di Spartaco Lombardo.