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Albo d’oro dei Premi ANAF – Anafi

Nel 1974, l’allora da poco costituita ANAF decide di istituire dei Premi, consultando i propri soci attraverso un apposito Referendum. Poiché in quel periodo la Mostra mercato del Fumetto dell’ANAF si teneva a Palazzo Re Enzo a Bologna, divenne naturale chiamarli Premio Nettuno, in onore del dio del mare che troneggia di fronte al Palazzo nel centro bolognese. Poi, come è noto, si dovette cambiare più volte location della Mostra a Bologna, che poi si spostò brevemente a Modena e infine a Reggio Emilia. Ma i Premi di Referendum ANAF, poi Anafi, anche se non si ispirano più al Nettuno, sono rimasti una tradizione che dura nel tempo, e che pian piano si è poi strutturata in maniera precisa, individuando delle categorie; una volta selezionate, in stile Oscar, le cinquine di candidati per ogni categoria, il Consiglio Direttivo dell’Associazione le sottopone al giudizio del soci tramite apposita scheda da votare. Le categorie attualmente sono sei:

  • miglior disegnatore
  • miglior soggettista/sceneggiatore
  • miglior autore completo
  • migliore iniziativa editoriale (serie, collana, ecc.)
  • miglior volume – miglio saggista

e sono riferite all’anno precedente a quello in cui vengono assegnate; la cerimonia avviene ormai da molti anni alla Sala Convegni delle Fiere di Reggio Emilia, in concomitanza con la Mostra mercato del Fumetto primaverile. Ai Premi di Referendum si sono poi via via aggiunti alcuni Premi di Giuria, assegnati direttamente dal Consiglio Direttivo Anafi in base a precise motivazioni. In fondo alla pagina, oltre la galleria fotografica storica, trovate (scaricabili in formato pdf) l’Albo d’Oro dei Premi ANAF (fino al 1991) e poi l’Albo d’Oro dei Premi Anafi (dal 1992 in avanti). Quanto al 2019, ecco di seguito i vincitori dei diversi Premi.


PREMI DI REFERENDUM

  1. Miglior disegnatore: Roberto De Angelis (ritirato da Alfredo Castelli)
  2. Miglior sceneggiatore: Gabriella Contu
  3. Miglior autore completo: Silvia Ziche
  4. Miglior iniziativa editoriale: Albi Avventura (ed. Gazzetta dello Sport) (ritirato da Andrea Rivi)
  5. Miglior volume: Jonas Fink di Vittorio Giardino (ed. Rizzoli Lizard)
  6. Miglior saggista: Graziano Frediani per Tex-70anni di un mito (SBE)

PREMI DI GIURIA

  • Premio Rino Albertarelli (consegnato dal figlio Ario) [A un disegnatore giovane e/o esordiente affermatosi nel corso dell’anno precedente]: Per aver saputo, con grande umiltà e dedizione, realizzare il proprio sogno di diventare disegnatore Disney, salendo gradino dopo gradino la scala della gavetta (primo al concorso per disegnatori indetto da Panini Comics), realizzando disegni di grande efficacia ed effetto sia sui personaggi che su paesaggi e ambientazione delle storie, con tratto limpido e divertente, a Emmanuele Baccinelli
  • Premio Roberto Reali (consegnato dalla moglie Teresa) [Per la valorizzazione della memoria storica del fumetto]: Per l’impegno ultra quarantennale nell’ambito del fumetto, svolgendovi pressoché ogni tipo di ruolo, dalla realizzazione grafica alla consulenza editoriale alla curatela completa di serie, albi e volumi conto terzi, in particolare sui classici del fumetto italiano, fino alla gestione editoriale in proprio e alla conduzione della sua libreria, dimostrando uno sconfinato amore per il recupero di personaggi storici più a rischio di oblio, a Gianni Milone
  • Per aver instancabilmente intrecciato il suo ruolo di sceneggiatore e soggettista di fumetti per alcuni dei più bravi e noti disegnatori italiani e relativi editori, con la passione per la storia e la ricerca biografica, il Premio alla Carriera va all’amico, al socio e compagno d’avventure di sempre Manlio Bonati (ritirato da Massimo Gamberi)
  • Per essere riuscito, nella sua ultraquarantennale carriera, a mettere a profitto soluzioni tecniche, linguaggi ed esperienze e soluzioni innovative – dalla particolare mezzatinta all’utilizzo della scenografia teatrale e cinematografica superando persino il tradizionale uso del balloon – da Rasena a Gli ultimi della Terra, dal Commissario Spada alla trilogia scespiriana La tempesta, Amleto e Romeo e Giulietta, da Paulus alla trasposizione de Il Giornalino di Gian Burrasca fino alle versioni di personaggi del mondo cinematografico come Totò e Marilyn Monroe realizzate con estrema accuratezza mantenendo, comunque, una accentuata eleganza grafica espressa con raro talento, all’affettuosa memoria di Gianni De Luca (ritirato dalla figlia Laura)
  • Per aver saputo mantenere, e a volte anche superare, lo stile grafico dei classici “figurinai”, e inoltre riuscendo con opere – tanto per citare, come Cenerentola, Pinocchio, Canto di Natale, Rosa Bianca fino al suo ultimo lavoro La mia nave – in cui riesce in maniera intelligente a far interferire il lettore con la storia in maniera prodigiosa, facendola vivere tra realtà e fantasia e riuscendo a suscitare intensa liricità, il Premio Speciale va a uno dei più grandi illustratore per ragazzi a livello mondiale, Roberto Innocenti