Difficile scordarsene, eppure sembra passato un secolo. Eravamo in pieno lockdown, nel maggio 2020, quando uscì il volume Italia ride! sottotitolo: L’avventurosa epopea del fumetto comico italiano del dopoguerra, autore Luca Boschi, che purtroppo se ne sarebbe andato due anni dopo. Un grande racconto per parole e immagini di un periodo complicato e di un genere, quello umoristico, ingiustamente e immeritatamente trascurato, ma che per fortuna ha avuto il suo cantore, appunto Luca Boschi. In mancanza di mostre e festival dove consegnare i volumi e le riviste del 2020, li spedimmo a casa via corriere a tutti i soci in giugno, un lavoro immane, quasi leggendario… Sei anni dopo, vede la luce il seguito di quel percorso, titolo Italia Ride! 2, con lo stesso sottotitolo e con il resto della storia del fumetto umoristico in Italia, partendo dal secondo dopoguerra, ma con continui richiami ai decenni precedenti, fino al termine del XX secolo. Vi si incontrano testate, autori e personaggi che hanno fatto sorridere intere generazioni di lettori. Tra cronaca, interviste, testimonianze, aneddoti e una miriade di illustrazioni, Alberto Becattini raccoglie la pesante eredità di Luca Boschi, che questo libro aveva cominciato a scrivere e i cui appunti sparsi sono stati rintracciati pazientemente da Pier Luigi Gaspa. Un volume a metà tra il saggio e il reference book, magari un punto di riferimento per appassionati e addetti ai lavori, anche se gli autori per primi sanno di non aver potuto scrivere proprio tutto e di tutti. La copertina è uno splendido disegno inedito di Massimo Fecchi.