Come di consueto, è il cosiddetto Punto ad aprire e costituire l’argomento principale della rivista. In questo n.138, come si intuisce dalla suggestiva copertina, è Robin Hood l’oggetto delle approfondite ricerche di Alberto Becattini; “l’uomo in calzamaglia” (come lo definiva scherzosamente Mel Brooks nel suo film del 1993) viene infatti declinato, oltre che nei fumetti (con una breve storia di 8 pagine, Tre frecce contro il destino!) anche nel cinema, alla radio, in TV, in teatro e perfino nei dischi. A seguire, un’intervista all’editore ferrarese Marco Mari (Festina Lente), la follia collezionistica dei tintinofili Consoli di Syldavia, a cura del Console di Taurinia Gianfranco Goria, due articoli che anticipano l’anniversario dei 60 anni del Primo Salone dei Comics a Lucca (scritti da Giorgio Farabegoli e da Gianni Bono), la seconda parte della galleria dei fumetti in cartolina (Roberto Sarti), un focus sulle storie a fumetti scritte dal saggista e regista Giuseppe Pollicelli (pezzo di Sergio Climinti, con un breve fumetto inedito disegnato da Renato Ciavola). Poi ancora 6 tavole a fumetti di Frank Robbins, quelle domenicali perdute e poi ritrovate di Johnny Hazard (Alberto Becattini) e infine ancora Marco Ciardi sul mito di Atlantide, con una breve intervista sull’argomento a Fabio Celoni. A concludere, come sempre, le rubriche a cura di Paolo Gallinari e le recensioni a cura di Gianni Brunoro.